The Pirate Cinema | Act 3 estesa fino al 4 Aprile + Documentazione

The Pirate Cinema | Act 3 estesa fino al 4 Aprile + Documentazione

The Pirate Cinema di Nicolas Maigret è uno streaming in tempo reale dell’attività di scambio di file video tramite il sistema di condivisione peer-to-peer BitTorrent.

Con questo lavoro Nicolas Maigret da forma a una rappresentazione della incessante attività di scambio file online, fornendo inoltre una suggestiva visualizzazione dei sistemi di condivisione peer-to-peer. Lo scambio di materiale cinematografico viene monitorato e trasformato in uno streaming video che offre una visualizzazione della modalità in cui i file vengono trasmessi da un utente all’altro: ogni file viene scomposto in piccolissimi pacchetti di dati trasmessi in ordine casuale per poi essere riassemblati correttamente solo una volta giunti a destinazione. The Pirate Cinema immortala il momento di transizione di questi scambi, quello in cui i singoli elementi sono ancora scomposti e mescolati tra loro, dando vita ad un video dall’andamento sincopato e con una estetica marcatamente glitch. In questo modo gli utenti di BitTorrent diventano a loro insaputa dei performer che contribuiscono concretamente alla realizzazione dell’opera.

 

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In occasione della mostra a Link Cabinet l’artista presenta The Pirate Cinema | Act 3, una particolare versione del progetto online che si concentrata sulla famosa disputa legale che nei primi anni 2000 vide contrapposti Metallica e Napster. Fu la prima volta in cui degli artisti chiamarono in causa n una compagnia che forniva software per la condivisione di dati peer-to-peer; la causa si concluse con la chiusura di Napster. Lo streaming audio è basato sul monitoraggio live degli utenti che si stanno attualmente scambiando album dei Metallica.

 

Nei prossimi giorni il Link Art Center pubblicherà un saggio breve scritto da Matteo Cremonesi in occasione di questa mostra.

 

La versione web-based di quest’opera è stata originariamente commissionata da Abandon Normal Devices (UK), Aksioma – Institute for Contemporary Art (SLO), Kunsthal Aarhus (DK) nell’ambito del progetto Masters & Servers.

 

Di seguito un video e alcune immagini di documentazione della mostra.

 

 

Questo progetto fa parte di Masters & Servers. Networked Culture in the Post-Digital Age, una collaborazione tra Aksioma (SI), Drugo more (HR), Abandon Normal Devices (UK), Link Art Center (IT) e d-i-n-a / The Influencers (ES) supportata dal progetto Europa Creativa 2014 – 2020. Per 24 mesi, Masters & Servers indagherà la cultura di rete nell’era post-digitale.

 

 

 

Il progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

 

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