Nothing to See Here…

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Sede: Istituto Svizzero di Roma, sede di Milano

Date: 30 maggio – 12 luglio 2013

A cura di: Valentina Tanni e Domenico Quaranta

Prodotto da: Istituto Svizzero di Roma

Con il sostegno di: LINK Center for the Arts of the Information Age

 

Artisti: Enrico Boccioletti, Adam Cruces. La mostra include anche: la galleria di memi legati all’arte di Valentina Tanni, la playlist Don’t Watch if You Dislike di Valentina Tanni, e Compiler 04 – Replay, DVD di video d’artista curato da Raffael Doerig.

 

Nothing to see here… è una mostra in due parti e una discussione sull’arte e la cultura visiva al tempo di Internet, a cura di Valentina Tanni e Domenico Quaranta.

 

L’iniziativa si configura come un momento di riflessione sullo statuto delle immagini nella società contemporanea. La diffusione globale dei computer e di Internet, che ha fornito a un grandissimo numero di utenti l’accesso agli strumenti di produzione e di distribuzione delle immagini, ha innescato una vera e propria esplosione della creatività a tutti i livelli. Ne risulta un universo visivo multiforme e indefinito – fatto di prodotti culturali amatoriali, irregolari, creazioni anonime e collettive, memes e video virali – che spesso sembra evocare e riproporre linguaggi e pratiche riconducibili alle avanguardie artistiche, storiche e recenti. Nothing to see here vuole offrire una panoramica su questo movimento disomogeneo e vitale, che avviene fuori dai circuiti istituzionali e sta lentamente dando forma a una nuova cultura, che mette radicalmente in discussione il modello professionistico nel settore delle arti e ci costringere a ripensare l’attività creativa tutta e il suo ruolo nella società.

 

L’argomento è stato affrontato presentando, in mostra e durante il talk del 18 giugno, sia i prodotti della cultura amatoriale che quelli degli artisti che si confrontano attivamente con questo nuovo scenario.

 

A partire dal 30 maggio l’ISR ha ospitato un grande wall di immagini provenienti dal web (circa un migliaio): un collage multiforme e caotico costruito con l’obiettivo di trasferire nello spazio fisico un pezzetto di quel magma di visioni e creazioni che si espande senza sosta e ci raggiunge ogni giorno attraverso lo schermo dei nostri computer. L’allestimento del wall è a cura di Canedicoda.

 

Su questo sfondo sono state presentate due selezioni di video: la prima parte, dal titolo Don’t watch if you dislike, è composta da video amatoriali disponibili su Youtube; Compiler 04, a cura di Raffael Dörig, presenta invece opere video firmate da un gruppo di giovani artisti di provenienza internazionale che si confrontano, a livello estetico e concettuale, con le culture di Rete.

 

Nothing to see here

 

Il 18 giugno sono stati presentati i lavori di Adam Cruces ed Enrico Boccioletti. I due artisti fanno uso della rete come principale piattaforma di distribuzione, e si confrontano spesso con il concetto di default – ovvero l’utilizzo elementare di procedure e forme standard, comune a molta creatività amatoriale in rete.

 

Adam Cruces presenta calchi in plastica nera e bianca di oggetti comuni, solitamente destinati a una singola funzione – tazze, coltelli e cavatappi – in una rarefazione estrema del linguaggio che fa da contraltare all’eccesso rumoroso della cultura visiva di Internet.

 

Enrico Boccioletti invece ha selezionato opere appartenenti a ricerche diverse: immagini che rielaborano elementi standard dell’interfaccia (Retina® Sculpture, 2012-2013), che fanno un uso improprio di semplici strumenti di postproduzione (Content Aware, 2011-in progress) o che mimano i meccanismi di produzione delle immagini virali per favorirne la circolazione tra il pubblico accidentale della rete.

 

Lo stesso giorno si è svolto un talk sui temi del progetto. Hanno partecipato alla tavola rotonda i curatori, Valentina Tanni e Domenico Quaranta, Raffael Dörig, critico e curatore di base a Basilea, direttore della Kunsthaus Langenthal, Adam Cruces ed Enrico Boccioletti. Durante l’incontro è stata presentata Compiler 04, la compilation di video d’artista presente in mostra, pubblicata sotto forma di DVD nel 2012 e distribuita da Motto Distribution (Berlino).

 

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