Collect the WWWorld

Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age

 

L’ultimo decennio ha visto una crescita vertiginosa nella produzione e distribuzione di immagini. La diffusione di mezzi di produzione a basso costo ha portato all’esplosione della produzione amatoriale, mentre la rete ha consentito a tutta questa produzione, fino a poco tempo fa confinata nel privato, di accedere al livello della distribuzione.

 

Al contempo videogiochi, mondi virtuali e sistemi come Google Street View hanno messo a disposizione di questa massa di prosumer (produttori – consumatori) interi “mondi”, da implementare con il proprio contributo creativo, documentare o utilizzare a loro volta come strumenti per la creazione di immagini e narrazioni.

 

Che impatto ha sull’arte e sulla figura dell’artista – un tempo unico depositario del gesto creativo – questa evoluzione dei mezzi di produzione e di distribuzione? Che tipo di dialogo si instaura tra pratiche amatoriali e linguaggi codificati?

 

Collect the WWWorld intende mostrare come la generazione di Internet stia dando nuovo slancio a una pratica artistica inaugurata negli anni Sessanta dall’arte concettuale, e sviluppatasi nei decenni successivi nelle forme dell’appropriazione e della postproduzione: quella che vede l’artista esplorare, raccogliere, archiviare, manipolare e riutilizzare grandi quantità di materiale visivo prelevato dalla cultura popolare e dal mondo della comunicazione.

 

Oggi, tuttavia, ai mezzi di comunicazione di massa subentra una massa di comunicatori. Ad essi, gli artisti non oppongono un uso più avanzato e tecnicamente consapevole degli stessi mezzi produttivi, quanto piuttosto un raffinamento dei propri codici linguistici. Il concettuale ha lasciato in eredità agli artisti contemporanei uno straordinario strumento per mantenere e rinvigorire il proprio ruolo sociale all’interno di una società dell’immagine e dell’informazione: quello di filtrare, analizzare, affinare e sviluppare i codici della comunicazione culturale.

 

Collect the WWWorld è un tentativo di rendere conto di come l’arte si relazioni alla società dell’informazione.

 

Il lavoro di ricerca sulla mostra può essere seguito sul blog http://collectheworld.linkartcenter.eu/.

 

 

Collect the WWWorld a 319 Scholes, New York

 

 

A cura di: Domenico Quaranta

Location319 Scholes, New York

Quando: 18 ottobre – 4 novembre 2012

Opening: giovedì 18 ottobre, 19.00 – 22.00

Orari: da giovedì a domenica, dalle 14.00 alle 18.00 e su appuntamento

 

Con lavori di: Alterazioni Video (I), Kari Altmann (US), Gazira Babeli (I), Kevin Bewersdorf (US), Aleksandra Domanovic (D), Constant Dullaart (NL), Elisa Giardina Papa (I), Travis Hallenbeck (US), Jason Huff (US), Jodi (NL), Olia Lialina & Dragan Espenschied (D), Eva and Franco Mattes (I), Oliver Laric (D) Jon Rafman (US), Ryder Ripps (US), Evan Roth (US), Ryan Trecartin (US), Brad Troemel (US), Penelope Umbrico (US), Clement Valla (US).

 

Cartella stampa (archivio compresso, comunicato + immagini)

 

Maggiori informazioni

 

Documentazione fotografica:

 

 

 

Collect the WWWorld a Basilea

 

 

A cura di: Domenico Quaranta
Una co-produzione: LINK Center for the Arts of the Information Age e House for Electronic Arts Basel
House for Electronic Arts Basel
Oslostrasse 10 – 4023 Basel / Münchenstein
9 marzo – 20 maggio 2012
Opening: 8 marzo 2012, 18.30

 

Artisti: Alterazioni Video (I), Kari Altmann (USA), Kevin Bewersdorf (USA), Luca Bolognesi (I), Adam Cruces (CH), Aleksandra Domanovic (D), Harm van den Dorpel (NL), Constant Dullaart (NL), Hans-Peter Feldmann (D), Elisa Giardina Papa (I), Travis Hallenbeck (USA), Admir Jahic & Comenius Röthlisberger (CH), Jodi (NL), Olia Lialina & Dragan Espenschied (D), Guthrie Lonergan (USA), Eva and Franco Mattes (I), Alexandra Navratil (CH), Seth Price (USA), Jon Rafman (USA), Claudia Rossini (I), Evan Roth (USA), Travess Smalley (USA), Ryan Trecartin (USA)

 

Cartella e rassegna stampa

 

Documentazione fotografica:

 

 

Documentazione della House for Electronic Arts:

 

 

Documentazione video:

 

 

 

Collect the WWWorld a Brescia

 

 

A cura di: Domenico Quaranta
Produzione: LINK Center for the Arts of the Information Age
Spazio Contemporanea
Corsetto Sant’Agata, 22 – Brescia
24 settembre – 15 ottobre 2011, 15.00 – 19.00
Preview: 23 settembre, 15.30
Opening: 24 settembre 2011, 18.30

 

Artisti: Alterazioni Video (IT), Kari Altmann (US), Cory Arcangel (US), Gazira Babeli (IT), Kevin Bewersdorf (US), Luca Bolognesi (IT), Natalie Bookchin (US), Petra Cortright (US), Aleksandra Domanovic (DE), Harm van den Dorpel (NL), Constant Dullaart (NL), Hans Peter Feldmann (DE), Elisa Giardina Papa (IT), Travis Hallenbeck (US), Jodi (NL), Oliver Laric (DE), Olia Lialina & Dragan Espenschied (DE), Guthrie Lonergan (US), Eva and Franco Mattes (IT), Seth Price (US), Jon Rafman (US), Claudia Rossini (IT), Evan Roth (US), Travess Smalley (US), Ryan Trecartin (US).

 

CARTELLA STAMPA: http://linkartcenter.eu/public/press/Collect_press_folder.zip

 

RASSEGNA STAMPA: http://www.linkartcenter.eu/press

 

CATALOGO:

 

Domenico Quaranta (a cura di)Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age, catalogo della mostra, LINK Editions 2011. Con testi di Josephine Bosma, Gene McHugh, Joanne McNeil. Copertina morbida, 160 pp. Colore: ISBN 978-1-4478-3949-1, € 36.80; Bianco e nero: ISBN 978-1-4709-0161-5, € 11.20.

 

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Free download: .pdf

 

Documentazione fotografica:

 

 

Documentazione video:

 

 

Documentazione video della performance di Jodi:

 

 

 

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